DIRETTORE: dott. ANGELO SESANA

SEDE: c/o COLLEGIO GALLIO, via T. GALLIO, 1 - 22100 COMO

CEFB - Centro di Egittologia Francesco Ballerini

Abu Simbel in una stampa del Lepsius O Aegypte, Aegypte, religionum tuarum solae supererunt fabulae eaeque incredibilis posteris tuis solaque supererunt verba lapidibus incisa tua pia facta narrantibus…

O Egitto, Egitto! Dei tuoi culti religiosi sopravviveranno soltanto i miti, e inoltre i tuoi posteri non ci crederanno nemmeno più. Resteranno soltanto le parole incise sulle pietre a narrare i tuoi atti devoti…

ERMETE TRISMEGISTO, Libro sacro – Asclepius, VIII, 24

 

Sono forse proprio le parole degli antichi greci e latini che hanno fatto nascere in me l’amore per l’antico Egitto. Poi è seguito lo studio del geroglifico, i numerosi e frequenti viaggi nella terra del Nilo, le esperienze di studio e di scavo, ininterrotte negli ultimi venticinque anni. Fin dall’inizio della mia avventura egiziana numerosi amici, ugualmente innamorati di quella grande e antica cultura, si sono uniti a me nell’intento di far rivivere le antiche parole scolpite sulle pietre. Il generoso spirito di tanti amici mi ha permesso di creare un’associazione per divulgare la conoscenza della civiltà egizia e per continuare la ricerca mediante un’intensa attività di scavi archeologici.

Angelo Sesana

In evidenza

Umm al-Dabadib

Attività

Sabato 30 settembre 2017
CONFERENZA
“Ai confini dell'Impero Romano: la Missione Archeologica Italiana a Umm al-Dabadib, Oasi di Kharga (Deserto Occidentale Egiziano)”
Orario: 20:45
Luogo: Aula Magna – Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como
Relatore: Prof.ssa Corinna Rossi, Politecnico di Milano

Descrizione: Umm al-Dabadib è un insediamento di epoca romana pressoché sconosciuto, posto nell'oasi di Kharga, in pieno deserto occidentale egiziano, 750 km a sud del Cairo, 300 km a ovest di Luxor e a 50 km dal primo centro abitato. Proprio per ricostruire la strategia utilizzata dall’Impero Romano nello sfruttamento e nella gestione delle sue frontiere è nato il progetto L.I.F.E. - Living In a Fringe Environment. Il progetto è sviluppato dal Politecnico di Milano, che si occupa del rilievo in 3D delle strutture straordinariamente ben conservate, e dall'Università Federico II di Napoli, che studia il complesso sistema agricolo che garantiva la sopravvivenza di questa comunità in un ambiente remoto e duro. Con questo studio prosegue inoltre la collaborazione già iniziata con le istituzioni egiziane, che punta alla creazione di un Parco Naturale intorno al sito di Umm al-Dabadib e a supportare la richiesta egiziana di riconoscere l’Oasi di Kharga come Area Protetta UNESCO.

Consulta il calendario 2017 delle attività per eventuali iscrizioni e prenotazioni. Per essere sempre aggiornato sugli eventi in programma, iscriviti alla newsletter del CEFB.

 


Visita la sezione libri.


Seguici anche su Facebook: