DIRETTORE: dott. ANGELO SESANA

SEDE: c/o COLLEGIO GALLIO, via T. GALLIO, 1 - 22100 COMO

CEFB - Centro di Egittologia Francesco Ballerini

Abu Simbel in una stampa del Lepsius O Aegypte, Aegypte, religionum tuarum solae supererunt fabulae eaeque incredibilis posteris tuis solaque supererunt verba lapidibus incisa tua pia facta narrantibus…

O Egitto, Egitto! Dei tuoi culti religiosi sopravviveranno soltanto i miti, e inoltre i tuoi posteri non ci crederanno nemmeno più. Resteranno soltanto le parole incise sulle pietre a narrare i tuoi atti devoti…

ERMETE TRISMEGISTO, Libro sacro – Asclepius, VIII, 24

 

Sono forse proprio le parole degli antichi greci e latini che hanno fatto nascere in me l’amore per l’antico Egitto. Poi è seguito lo studio del geroglifico, i numerosi e frequenti viaggi nella terra del Nilo, le esperienze di studio e di scavo, ininterrotte negli ultimi venticinque anni. Fin dall’inizio della mia avventura egiziana numerosi amici, ugualmente innamorati di quella grande e antica cultura, si sono uniti a me nell’intento di far rivivere le antiche parole scolpite sulle pietre. Il generoso spirito di tanti amici mi ha permesso di creare un’associazione per divulgare la conoscenza della civiltà egizia e per continuare la ricerca mediante un’intensa attività di scavi archeologici.

Angelo Sesana

In evidenza

la locandina della mostra su Kenamun

Attività

Sabato 7 giugno 2014
CONFERENZA
“Kenamun, l’undicesima mummia”
Orario: 20:45
Luogo: Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como
Relatori: Prof.ssa Marilina Betrò, Università di Pisa

Descrizione: La storia di Kenamun, uno dei personaggi più influenti dell’Egitto nella seconda metà del XV secolo a.C., è piena di fascino e mistero. Fratello di latte del re Amenhotep II, il cui Tempio dei Milioni di Anni è oggi oggetto di indagine archeologica ad opera della missione del Centro di Egittologia Francesco Ballerini, fu da lui insignito delle cariche più alte, amministrative e militari, accompagnandolo in tutte le sue imprese. La sua tomba tebana, ben nota agli egittologi come TT 93, è una delle più grandi della necropoli e fu certo magnifica, ma assai presto oggetto di una furia implacabile, che si accanì in particolar modo sulla sua figura e sul suo nome, per condannarlo all’oblio eterno. Gli archeologi che la studiarono all’inizio del XX secolo non trovarono traccia della sua sepoltura né oggetti del suo corredo funebre. Ricerche recenti di Marilina Betrò hanno tuttavia portato all’identificazione del suo sarcofago nei magazzini del Museo Egizio di Firenze e dello scheletro che appartenne alla sua mummia nel Museo di Storia naturale dell’Università di Pisa e rivelato come, molto probabilmente, essi furono portati in Italia dalla prima spedizione egittologica, quella franco-toscana del 1828-29. Lo studio del sarcofago e dei resti umani del suo antico occupante rivelano particolari inediti della storia di Kenamun e della sua vita, bruciata con lo splendore effimero di una stella cadente.

Consulta il calendario 2014 delle attività per eventuali iscrizioni e prenotazioni. Per essere sempre aggiornato sugli eventi in programma, iscriviti alla newsletter del CEFB.


La locandina dell'evento

Notizie

27/05/2014 – Como, torna l’appuntamento con la Settimana Egizia

Al Museo Civico Archeologico Paolo Giovio di Como, dal 3 all’8 giugno, con un’interessante anteprima dal 27 maggio, torna l’appuntamento con la Settimana Egizia. La Settimana Egizia è un evento annuale proposto dal Museo Archeologico di Como per approfondire la conoscenza dei reperti egizi, donati da un collezionista dell’Ottocento, Alfonso Garovaglio, e studiati ad inizio del Novecento dall’egittologo comasco Francesco Ballerini. La collezione civica si compone di quasi 1000 pezzi...

(Leggi tutta la notizia)

 

 


Scopri le altre novità dal mondo dell'Egittologia.

Visita la sezione libri.


Seguici anche su Facebook: